Adempimenti

Chi si occupa di cosa negli adempimenti

Ultimo aggiornamento: 29 luglio 2026 · versione 2026-07-28.2

Questo documento dice chi risponde di cosa quando si tratta di comunicazioni obbligatorie, imposte locali e fatturazione. E' la parte del contratto che conta di piu' il giorno in cui arriva una contestazione, quindi la trovi scritta senza giri di parole. Fa parte integrante dei termini di servizio.

1. Perche' esiste questo documento

Gli adempimenti degli affitti brevi in Italia sono frammentati: una legge nazionale per la pubblica sicurezza, venti sistemi regionali per le statistiche, oltre mille regolamenti comunali per la tassa di soggiorno, la fatturazione elettronica per il fisco. Il software puo' automatizzare la trasmissione, ma non puo' assumersi la posizione giuridica di chi gestisce la struttura.

Le norme individuano un unico soggetto obbligato: il titolare o gestore della struttura ricettiva, cioe' tu. Non e' una scelta contrattuale nostra, e' come sono scritte le leggi. Questo documento chiarisce cosa facciamo noi per aiutarti, cosa devi fare tu, e cosa succede se qualcosa va storto.

2. Come funziona: motore nostro, configurazione e archivio tuoi

Per ogni modulo di compliance il prodotto segue lo stesso schema: noi forniamo il motore, tu fornisci la configurazione e tu conservi l'archivio.

ModuloCosa facciamo noiCosa fai tu
Alloggiati Web (pubblica sicurezza)Trasmissione, coda di ripetizione, registro delle operazioniCredenziali, codice struttura, verifica e archiviazione 5 anni
ISTAT / ROSS1000 e sistemi regionaliInvio nelle regioni supportateCodice struttura, tipologia, esenzioni, archiviazione
CIN (codice identificativo nazionale)Validazione del formato ed esposizione nell'interfacciaRichiesta del codice al portale ministeriale e correttezza del dato
Tassa di soggiornoCalcolo secondo le regole che configuri, incasso e riepiloghiRegole comunali, tariffe, esenzioni, versamento al Comune, dichiarazione
Fattura elettronica (SDI)Generazione del file, controllo formale, trasmissione tramite intermediarioDati fiscali, scelta dell'intermediario, verifica, conservazione 10 anni
Cedolare seccaCalcolo di supporto e riepiloghi per il commercialistaClassificazione degli immobili, dichiarazione dei redditi

Il servizio non copre tutti i Comuni e tutte le Regioni: la copertura aggiornata e' indicata nel prodotto. Dove non c'e' copertura automatica, l'adempimento va svolto manualmente da te: l'assenza di un modulo non sospende l'obbligo di legge.

3. Ripartizione delle responsabilita'

Restano integralmente a tuo carico, in quanto soggetto obbligato:

  • l'esattezza e l'aggiornamento di credenziali, codici struttura, tariffe, esenzioni, aliquote e regole comunali che configuri nel prodotto;
  • la verifica dei dati prima dell'invio, ogni volta che il servizio ti presenta un'anteprima o richiede una conferma, compresi i dati estratti automaticamente da un documento;
  • il rispetto dei termini di comunicazione previsti dalla legge, anche quando dipendono da un'azione tua (ad esempio l'inserimento tardivo di un check-in);
  • il versamento delle imposte riscosse e la presentazione delle dichiarazioni periodiche e annuali;
  • la conservazione dei documenti per i termini di legge, secondo l'articolo 7;
  • la legittimita' dell'attivita' svolta negli immobili gestiti, inclusi titoli abilitativi, regolamenti condominiali e vincoli locali.

Restano a nostro carico, in quanto fornitore del software:

  • il corretto funzionamento del motore di calcolo e di trasmissione rispetto ai dati e alle regole che hai configurato;
  • la ripetizione automatica degli invii falliti per cause tecniche e la segnalazione dei fallimenti persistenti;
  • la tenuta di un registro non modificabile delle operazioni, utile a dimostrare cosa e' stato inviato e quando;
  • la sicurezza e la riservatezza dei dati trattati per tuo conto.
In sintesi: rispondiamo del funzionamento del software, non dell'adempimento. Le sanzioni amministrative previste dalle norme sono irrogate al gestore della struttura e restano a suo carico, salvo il diritto all'indennizzo previsto dall'articolo 4 quando il disservizio dipende esclusivamente da noi.

4. Indennizzo per disservizi imputabili a noi

Se una sanzione ti viene irrogata esclusivamente a causa di un malfunzionamento del servizio a noi imputabile, e non concorrono cause riferibili a te, riconosciamo un indennizzo alle condizioni seguenti.

  • Presupposti: i dati e la configurazione erano corretti; l'operazione era stata avviata nei termini; il registro delle operazioni evidenzia il malfunzionamento; ci hai segnalato il fatto entro 30 giorni dalla notifica della sanzione, allegandola.
  • Misura: l'indennizzo copre l'importo della sanzione fino a un massimo di 500 euro per evento e comunque non oltre 2.000 euro per anno contrattuale.
  • Esclusioni: interessi, spese legali, danni indiretti, perdita di prenotazioni o di reputazione, sanzioni derivanti da dati errati, da configurazioni errate, da inserimenti tardivi o da indisponibilita' dei sistemi pubblici di ricezione.
  • Natura: l'indennizzo assorbe ogni ulteriore pretesa relativa allo stesso fatto ed e' compreso nel massimale generale previsto dall'articolo 9 dei termini di servizio — non si aggiunge a quello.

Massimali diversi possono essere concordati per iscritto in un accordo di livello di servizio dedicato.

5. Il servizio non e' consulenza fiscale, legale o del lavoro

Calcoli, riepiloghi, precompilazioni e suggerimenti forniti dal prodotto (inclusi quelli generati con l'ausilio dell'intelligenza artificiale) sono strumenti di supporto operativo. Non costituiscono parere fiscale, legale o giuslavoristico e non sostituiscono il tuo commercialista, il tuo consulente del lavoro o il tuo avvocato.

Prima di usare un dato prodotto dal sistema per una dichiarazione, un versamento o un contratto, verificalo. Il servizio ti mette in condizione di farlo, mostrando gli importi e le regole applicate.

6. Obbligo di manleva

Ti impegni a tenerci indenni da ogni pretesa, richiesta risarcitoria, sanzione o spesa (incluse le ragionevoli spese di difesa) che terzi, ospiti o pubbliche autorita' facciano valere nei nostri confronti e che derivino da:

  • dati o configurazioni da te inseriti, errati o non aggiornati;
  • trattamenti dei dati degli ospiti privi di una valida base giuridica, o istruzioni da te impartite in violazione della normativa sulla protezione dei dati;
  • esercizio dell'attivita' ricettiva in mancanza dei titoli o in violazione di regole locali;
  • uso del servizio in violazione dell'articolo 5 dei termini.

Ti informeremo tempestivamente della pretesa, ti daremo modo di partecipare alla difesa e non transigeremo senza il tuo consenso, che non potra' essere irragionevolmente negato. Reciprocamente, ti terremo indenne dalle pretese di terzi fondate sulla violazione di diritti di proprieta' intellettuale da parte del software.

7. Conservazione e archiviazione

Conserviamo le trasmissioni e i documenti per una finestra breve, sufficiente all'assistenza tecnica (in via ordinaria da 30 a 90 giorni; le foto dei documenti di identita' 30 giorni dal check-out). Le finestre esatte sono nell'informativa privacy.

Gli obblighi di legge sono piu' lunghi — cinque anni per le comunicazioni di pubblica sicurezza, dieci anni per i documenti fiscali — e gravano su di te. Per questo il prodotto offre l'esportazione manuale e il collegamento a un tuo spazio di archiviazione (ad esempio Google Drive), con un promemoria periodico.

Se non attivi l'archiviazione e non esporti, quei documenti non esistono piu' dopo la nostra finestra di conservazione. Non e' una scelta commerciale: cancellare i dati personali quando la finalita' e' esaurita e' un obbligo del GDPR, e conservare per te per cinque anni ci renderebbe inadempienti verso i tuoi ospiti.

8. Aggiornamenti normativi

Aggiorniamo il prodotto quando cambiano le regole, con la diligenza professionale che ci si puo' attendere. Non garantiamo pero' che ogni modifica normativa, regionale o comunale sia recepita nel prodotto entro la sua data di entrata in vigore: le fonti sono migliaia e alcune non sono pubblicate in forma utilizzabile.

Resta tuo onere verificare le regole applicabili ai tuoi immobili e segnalarci le difformita': le correggiamo in via prioritaria.

9. Quadro delle sanzioni (a titolo informativo)

Questi importi ti aiutano a capire il rischio in gioco. Sono indicativi, aggiornati alla data di questo documento, e non sostituiscono la lettura delle norme vigenti.

InadempimentoSanzione indicativaA carico di
Comunicazione di pubblica sicurezza omessa206-516 euro per ogni comunicazioneGestore della struttura
Comunicazione di pubblica sicurezza tardiva51-309 euroGestore della struttura
Statistiche regionali omesse25-258 euro per periodoGestore della struttura
CIN non richiesto800-8.000 euroGestore della struttura
CIN non esposto negli annunci500-5.000 euroGestore della struttura
Tassa di soggiorno non versataRecupero, 30% dell'importo e interessiGestore della struttura
Dichiarazione annuale tassa di soggiorno omessa250-2.000 euroGestore della struttura
Fattura elettronica non emessa90-180% dell'imposta, minimo 250 euroSoggetto emittente

10. Comunicazioni fiscali della piattaforma (DAC7)

La direttiva europea 2021/514 (in Italia D.Lgs. 32/2023) obbliga i gestori di piattaforma che facilitano pagamenti trattenendo una commissione a comunicare ogni anno all'Agenzia delle Entrate i dati dei venditori che superano 30 operazioni o 2.000 euro di ricavi annui.

Allo stato attuale l'obbligo non ci riguarda: non tratteniamo alcuna commissione sugli incassi dai tuoi ospiti, che arrivano direttamente sul tuo conto. Questo articolo descrive cosa cambierebbe se introducessimo una commissione, e vale solo da quel momento.

Da quel momento, e con un preavviso di almeno 30 giorni:

  • ti chiederemo codice fiscale o partita IVA, residenza o sede, IBAN e i dati identificativi degli immobili, e tu ti impegni a fornirli esatti e aggiornati: sono il presupposto della comunicazione, non una richiesta commerciale;
  • comunicheremo annualmente i corrispettivi maturati e ti invieremo copia di cio' che comunichiamo sul tuo conto, entro i termini di legge;
  • conserveremo quei dati per 5 anni, come impone la norma;
  • se i dati non vengono forniti, il decreto prevede che il gestore, dopo due solleciti e decorsi i termini, chiuda l'account del venditore o trattenga i corrispettivi: e' una conseguenza di legge, non una nostra facolta' discrezionale, e faremo il possibile per evitarla avvisandoti per tempo.